Ritratti di donne che fanno la maglia

Si è tenuta per la seconda volta, ieri sera, la serata Knitting alle Murate di Firenze.
Nonostante il caldo afoso e la città che pian-piano si stava svuotando in vista del prolungato weekend, erano comunque presenti ed hanno sferruzzato tutte insieme le nostre 15 knitters, fra loro anche un ragazzo!

La metà dei presenti ha acquistato il kit della collana Lulu, altri hanno lavorato ai propri progetti e altri ancora hanno continuato con la creazione del cuscino Provence acquistato la scorsa volta e che, per mancanza di tempo, non erano riuscite a finire.

Quando siamo arrivate per i preparativi, poco prima delle sette di sera, ho notato come la luce che penetrava attraverso le finestre nella sala fosse bellissima, avrei voluto scattare più foto ma ero intenta a chiacchierare, ed alle prese con il mio kit: devo ammettere che pian piano sto facendo qualche piccolo progresso!

Ancora una volta è stato bello vedere persone di nazionalità e culture diverse unite dalla stessa passione, al riguardo ringraziamo la rivista The Florentine per la collaborazione. A proposito delle ragazze che hanno partecipato all’evento, voglio raccontarvi qualcosa in più di loro. (Spero di aver scritto i nomi giusti, nel caso non fosse così fatemelo presente!)

Cinzia

Cinzia, è fiorentina (se non sbaglio), ci aveva contattate per e-mail, un po’titubante all’idea di sferruzzare visto che sarebbe stata la prima volta.mEccola qua invece nella foto, già alle prese con la parte dell’uncinetto del kit Lulu. Nonostante il suo scetticismo iniziale riguardo alle sue capacità da knitter, ha dato prova di essere un vero talento.

Siamo felici di vedere come anche le principianti si trovino bene con i nostri kit, proprio perché sono divertenti e facili da creare. Per noi è una vera e propria soddisfazione riuscire ad appassionare sempre più persone all’arte del knitting.

Bec

Bec, originaria del Sud Africa, è qui a Firenze in vacanza. Inizialmente intimidita all’idea di dover partecipare a quest’evento da sola, circondata da persone che non conosceva, durante la serata si è molto concentrata nel proprio lavoro e nonostante i primi normali intoppi iniziali ha proseguito con il proprio kit con un buon ritmo. È poi passata alla lavorazione all’uncinetto per assicurarsi di essere in grado di riuscire a fare anche quello.

Enza

Enza, si è unita a noi per la seconda volta. Fa parte di un gruppo di knitters che si ritrovano in un cafè una volta alla settimana. Ci ha confidato che le piace lavorare la lana anche durante l’estate, un’ottimo modo per tenere le mani sempre occupate. Ed eccola qui, al lavoro con un proprio progetto: un paio di pantofole marroni invernali.

Ana Sofia

Ana Sofia, fa parte dello stesso gruppo di knitters di Enza. Alle prese anche lei con la realizzazione di una collana (non quella di Bettaknit). Speriamo che posti una foto della sua creazione sulla nostra Fan page, perché siamo curiosi di vedere il risultato!

Rossella

Rossella ha decisamente vinto il premio per aver portato la borsa più grande per sferruzzare ma soprattutto per i grandissimi ferri che ha usato. Ci ha mostrato le foto dei suoi fantastici lavori e di come, in contrasto con il suo appartamento completamente bianco, le sue creazioni a maglia, uncinetto e cucito, solitamente fucsia, spicchino.

Durante la serata si è dedicata ad un proprio lavoro: un enorme pouf fucsia che ci è piaciuto moltissimo! Rossella aveva portato con sé anche Arturo, dal quale non si divide mai, e che potete vedere a destra, nella foto, vestito di verde.

Sophie and Chiara make innovative use of window fittings

Chiara, è un’appassionata lettrice di The Florentine, sempre informata sugli eventi che pubblicizza. Ha incoraggiato Sophie (inglese, qui in Italia da 8 mesi) a prendere parte all’evento ed unirsi a noi; entrambe hanno lavorato al kit Lulu. Come potete vedere nella foto, hanno dato vita a un metodo altenativo di intrecciare usando come appoggio gli infissi della finestra, che abbiano alle spalle un passato da ingegnere?

Collaborazioni come quelle di Sophie e Chiara sono esemplari e alla base della filosofia del nostro marchio: knittare in allegria e perché no, come hanno fatto loro, anche in maniera alternativa!

Ogni knitter ha una storia da raccontare… La prossima volta potremmo rivedere Yasemin, le cui creazioni sono indossate dalla sua famiglia o Emiko che knitta addirittura sul treno e che l’altro giorno, quasi non perde il gomitolo di filo tra un binario e l’altro.

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