Lavorare a maglia: 5 benefici per la salute

Lavorare a maglia è un hobby che sta vivendo un periodo d’oro. Anche se nell’immaginario comune veniva raffigurato come un’attività da nonnine, da un bel po’ di anni non è più così. Anzi, è tornato di moda e in maniera davvero coinvolgente. Oggi infatti lavorare a maglia è considerata un’attività stilosa e di tendenza.

Vedere qualcuno che lavora a maglia in treno, in un bar o in luoghi di ritrovo è diventata una piacevole consuetudine. La passione per la maglia insomma si è allargata a macchia d’olio senza limiti di età, non solo tra le donne ma anche tra gli uomini.

Lavorare a maglia: benefici a gogò

In pochi sanno che, oltre ad essere un’attività divertente e di tendenza, lavorare a maglia fa bene e offre talmente tanti benefici per la salute che alcuni non lo considerano più come un semplice hobby, ma come una vera e propria terapia. Ecco perché.

1. Fare la maglia rilassa ed è un efficace antistress

Lavorare ai ferri, contare le maglie, toccare il filo e fare movimenti ripetitivi è un ottimo metodo per rilassarsi ed è un efficace antistress. L’allenatore della squadra olimpica di snowboard della Finlandia lo ha capito bene: alla partenza invece di contare i secondi che mancano gli atleti contano i punti sui ferri (approfondisci qui).

Infatti, come fossero un mantra, la cadenza dei movimenti e la ripetizione dei punti fanno sì che la mente raggiunga facilmente una sorta di stato meditativo. In pratica dopo una sessione di lavoro a maglia ci si può ritrovare più o meno nello stesso stato di relax che si ottiene quando si è finito una seduta di Yoga.
Non è un caso che BettaKnit abbia voluto inserire tra le sue collezioni a maglia una linea dedicata esclusivamente all’abbigliamento yoga e dance. In questo modo le knitters amanti dello yoga e le yogi che si apprestano ad imparare la maglia, avranno a disposizione dei kit completi di tutto per creare capi caldi e leggeri dal look ginnico. Bell’idea vero?

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2. Fare la maglia migliora l’umore

Lo sapete che lavorare a maglia aiuta a migliorare gli stati d’animo? Spesso siamo così travolti dal lavoro, dai pensieri, dall’ansia, dalle preoccupazioni giornaliere, che dimentichiamo quanto le attività pratiche e i gesti manuali siano importanti. In situazioni particolarmente delicate, momenti difficili o stati depressivi, dedicarsi a lavori manuali come fare la maglia, aiuta a ritrovare la serenità senza ricorrere ai farmaci. È risaputo infatti che le attività manuali aiutino il cervello a liberarsi da pensieri, condizionamenti e preoccupazioni e a liberarsi dal senso di impotenza che in determinati periodi le persone provano. Riscoprire quanto siano importanti e utili determinati gesti pratici e quanto sia bello il fare da sé, favorisce la naturale produzione di sostanze che promuovono gioia, felicità e soddisfazione.

Casi studiati

A dimostrazione di questo, citiamo uno studio fatto su 3.500 knitters, dal British Journal of Occupational Therapy , in cui l’81% degli intervistati con depressione ha dichiarato di essere felice dopo aver lavorato a maglia – tra questi più della metà ha dichiarato di essere addirittura “molto felice”. Gli psichiatri ritengono che questo sia dovuto al fatto che creare qualcosa di utile con le proprie mani rende sensazioni positive nell’immediato e che lavorare a maglia -al pari di attività come mangiare o fare sesso- liberi dopamina, un neurotrasmettitore che permette di risollevare il tono dell’umore. Se vi piace leggere qualcosa su questo argomento vi segnalo Il club dei ricordi perduti di Ann Hood. È un romanzo di ispirazione autobiografica che parla di come la maglia abbia aiutato una knitter ad affrontare il problema della depressione. Noi la abbiamo letto ed è un bel libro, ve lo consigliamo!

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3. Fare la maglia aiuta la concentrazione

Il lavoro a maglia stimola la parte logica del nostro cervello e ci mantiene giovani e attivi. Infatti calcolare quanto filo abbiamo bisogno, contare i punti e le righe frequentemente, passare il filo da un ferro all’altro, fare sequenze di punti uguali o differenti, sono tutte operazioni che si fanno solo se siamo concentrati. Questo fa si che la nostra mente sia sempre ben allenata e attiva. Per questo, lavorare ai ferri è un’attività che fa bene un po’ a tutte le età. I bambini per esempio possono incanalare le proprie energie in un’attività manuale che tende a calmare, mentre gli anziani sono chiamati ad esercitare la propria mente facendo azioni che richiedono attenzione e coordinamento.

4. Fare la maglia aumenta l’autostima

Creare qualcosa dal nulla lavorando con le proprie mani un semplice filo, è una cosa che rende soddisfatti e gratifica molto. Quando infatti si porta a termine un lavoro e si raggiunge un obiettivo prefissato, la considerazione che abbiamo di noi migliora notevolmente. Se poi capita che qualcuno dimostra il suo apprezzamento nei confronti del nostro lavoro a maglia, allora i nostri sforzi sono ricompensati e l’autostima sale alle stelle. Tutto ciò non può che fare bene.

5. Lavorare ai ferri stimola rapporti sociali

In un’era in cui ogni forma di interazione con l’altro è vista come una cosa faticosa, fare la maglia rappresenta un modo straordinario per comunicare e socializzare. Numerosissimi infatti sono i gruppi di knitters che si sono creati nel mondo. Questi si riuniscono sia virtualmente che realmente per fare la maglia insieme, con uno scambio continuo di consigli e suggerimenti. Un po’ in tutte le città vengono organizzati eventi e workshop a tema e i knit café e luoghi di incontro ospitano quotidianamente gruppi di appassionate sferruzzatrici. Queste, tra una chiacchiera e un altra e davanti ad una tazza di buon té o caffé, portano avanti il loro lavoro. Ma non solo. La coesione in questi gruppi è tale che spesso si fa volontariato e grazie alla maglia si realizzano oggetti per fare beneficenza. Non è bellissimo tutto questo?

Ci fermiamo qui, anche se di validi motivi per fare la maglia ce ne sarebbero ancora molti.
Credo comunque che questi elencati bastino per far venire voglia di imparare a fare la maglia anche a chi ancora non ha mai preso un paio di ferri in mano!

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