Intervista a Nicola Zago: la rivoluzione dell’handmade

Nicola Zago, fondatore di Sharazad sarà l’ospite d’eccezione giovedì 15 novembre a Prato dove parlerà della rivoluzione dell’handmade. Il fatto a mano e l’artigianato è la chiave di una nuova economia, che parte dal basso. Può partire da te e aprire nuove opportunità. E’ un nuovo trend dalla portata internazionale in cui BettaKnit si rispecchia perfettmente. La serata sarà di sicuro interesse per chiunque segua i trend in materia di industria, economia e sociologia.

L’evento si chiama Knitting and Listening, una serata gratuita organizzata da BettaKnit nel foyer dell’auditorium della nuova sede della Camera di Commercio di Prato a partire dalle 18.00.

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Zago intratterrà il pubblico raccontando la sua esperienza e affrontando il tema della “rivoluzione dell’handmade”. Tutto questo mentre chi lo desidera potrà alternarsi in sessioni di knitting e chi non fa la maglia può disegnare, scrivere e ascoltare! Perché fare knitting è anche ascolto; è infatti considerata un’attività “multitasking” che permette di fare tante altre cose mentre le mani continuano a realizzare capi e oggetti.

Abbiamo chiesto a Nicola Zago che discutendo ci ha anticipato che:

“Tornare a realizzare cose con le proprie mani per riuscire a diventare più artigiani di noi stessi. Il knitting è sicuramente un interessante fenomeno di questo trend. L’ambiente domestico si apre alla manifattura e alle tecniche artigiane, in antitesi a tutto ciò che oggi vediamo riempire i magazzini e la grande distribuzione. Il concetto ci arriva dall’America dove questo fenomeno è ormai collaudato da tempo su un territorio che però non dispone del nostro tessuto storico-culturale. E questo concetto può avere successo ed esprimersi compiutamente proprio in Italia se sarà declinato a tutti i livelli e a tutto ciò che è artigianato di qualità del nostro paese. Affinché ciò avvenga occorre riscoprire il valore economico del “fatto a mano” soprattutto all’interno dell’ecosistema digitale in cui oggi siamo inseriti, come utenti e attori. La rete e i social network infatti possono essere il terreno per “amplificare” l’artigianato creativo, attraverso le piattaforme e-commerce e le interazioni social.”

Quali sono alcuni altri elementi fondamentali alla base del nuovo artigianato?

“Assistiamo sempre più spesso ai fenomeni del crowdsourcing e dell’open design, in cui vengono uniti network di saperi e competenze che arriveranno presto ad arricchire anche il variegato mondo dell’artigianato. Applicare, nel caso del knitting, la creatività ad un gomitolo è un vero ritorno al passato e alle cose genuine, dove il fare la maglia continua, fortunatamente, ancor oggi, a significare convivialità, interazione e artigianalità.”

L’evento è organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Prato. Seguirà un aperitivo e la possibilità di visitare la mostra “Coveri Story. Da Prato al Made in Italy” gratuitamente.

 

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  • Cata

    Bellissima iniziativa!
    Sì, il mondo sta cambiando grazie alla rete e le cose fatte a mano acquistano un valore molto ricercato in rete.
    Un saluto

    Catalina Alvarez
    http://www.catascraft.com