La storia di Andrea: Sentire l’aria… e rispettarla

Mettete insieme questi ingredienti: un ragazzo di 18 anni, un gregge di pecore, un cellulare, due cani e un computer…Di cosa sto parlando? Prendetevi 5 minuti e rilassatevi ad ascoltare la storia che sto per raccontarvi…

Siamo nelle montagne biellesi e il protagonista si chiama Andrea. Ha appena 18 anni, e solo due anni fa, sceglie di abbandonare la vita da adolescente e i comfort del focolare domestico, per diventare un pastore. Le quattro pareti limitano la sua esistenza e solo a contatto con la natura si sente davvero libero e vivo… E’ così che, ottenuta la comprensione dei genitori, inizia il suo periodo di apprendistato accanto a Niculin, che, tra un prato e l’altro, trasmette ad Andrea i segreti del mestiere, permettendogli di diventare quello che ha sempre sognato: un “crushgacc”, un “pastore valente” e sensibile.

Crushgacc è anche il nome che Andrea ha dato al suo sito, dove vende gli oggetti d’arredo ottenuti dalla lana delle sue pecore, tessuta con tecniche risalenti ai primi del Novecento.

E’ grazie ad Andrea e alla sua passione se, da scarto inutile e costoso, la tosa è tornata ad essere una risorsa, tale da dare nuova vita ad un’antica tradizione che stava scomparendo: la tessitura artigianale.

Ma come riesce a fare tutto questo, sperso sul cucuzzolo di una montagna? Molto semplice: con un piccolo pannello solare piazzato sopra al tetto della roulotte, che fornisce energia al computer e al cellulare, può rispondere ai fan su Facebook o negoziare proposte commerciali.

Una vita a impatto zero, la sua, con un tocco di web 2.0: in sintesi assolutamente all’avanguardia ed estremamente antica allo stesso tempo.

La vita di Andrea, scandita dal fluire delle stagioni e dalla luce del sole, lontana dai ritmi frenetici della società che tuttavia non ignora. Una vita in armonia con la natura, che ci insegna a rispettare le nostre origini, i saperi, le tradizioni, la nostra storia, dicendoci anche che per comunicare non importa gridare. In tutti i sensi!

E questo piace molto a BETTAKNIT !

  • Barbara

    Da ammirare! Il fatto è che spesso ci limitiamo ad ammirare e basta, ci manca il coraggio per “imitare”!
    Grazie per averci raccontato questa bella cosa…

  • Anche a Elena T. piace molto! Proprio parecchio!

  • Sara

    Finalmente qualcuno che ha il coraggio di rompere gli schemi! E andiamo !!!! ;-)))

  • Gabriella

    Il fatto che nessuno – o in pochi – abbiano parlato di questa storia mi lascia veramente perplessa. Mah! Grazie Bettaknit di questa bella notizia.