La maglia tra i 30 metodi per aumentare l’intelligenza su Focus

A tutti gli amanti della maglia gli scienziati danno buone notizie: l’articolo di copertina della rivista Focus è 30 modi per aumentare l’intelligenza. E tra questi c’è proprio il lavoro a maglia!

Citiamo fedelmente:

18) lavora a maglia: Fatti una bella sciarpa! Raffinare le proprie capacità manuali migliora anche la capacità di apprendimento.

Noi di BK ci incuriosiamo, ci fermiamo un attimo a riflettere e ci domandiamo perché la maglia fa parte dei 30 consigli per aumentare l’intelligenza – alcuni seri altri meno seri – tra cui ad esempio:

  • diventare esperto di qualcosa
  • dormire bene
  • guardare le conferenze TED (concordiamo!)
  • andare ad una mostra
  • imparare una lingua (inglese, francese, tedesco…)

In fondo sono tutti ottimi consigli, ma niente di nuovo! E allora abbiamo cercato di andare oltre al breve punto notato in Focus: quali sono le ragioni scientifiche a sostegno di questa tesi?

I ricercatori della Mayo Clinic del Minnesota hanno svolto un’indagine dalla quale emergerebbe che il lavoro a maglia, come altre attività quotidiane, quali leggere ad esempio, porterebbe un miglioramento delle capacità cognitive e della memoria.

Come specifica il Dr. Umberto Lamberti, riferendosi ai risultati prodotti dai ricercatori del Mayo Clinic, i benefici derivanti dal lavoro a maglia sono legati al fatto che nello svolgere questa attività un individuo impiega “capacità di pensiero astratto (l’astrazione e ragionamento) e capacità di problem solving (organizzazione, pianificazione e sintesi)”, ovvero si trova ad ideare il proprio oggetto, ad organizzarlo, ad esempio scegliendo il tipo di filato, colore ed i ferri da adoperare; nonché a dover risolvere eventuali problematiche che si possono manifestare nella realizzazione di questo.

In particolare, la mente si libera dai pensieri, dalla frenesia quotidiana, la fantasia vola e si impara l’attesa.

La dott.ssa Emanuela Mencaglia, invece, psicologa dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano, descrive le reazioni chimiche del nostro sistema nervoso determinate dalla ripetizione continua del movimento nell’intrecciare i punti (lavoro a maglia), che induce il rilassamento e quindi una diminuzione del battito cardiaco, della pressione sanguigna e della tensione muscolare, offrendo una sensazione di tranquillità. La dott.ssa Mencaglia attribuisce un ulteriore beneficio del lavoro a maglia, in quanto il completamento del capo che ci siamo prefissati aiuterebbe a rafforzare l’autostima, come qualunque obbiettivo raggiunto con determinazione.

Insomma , riassumendo possiamo dire che dedicarsi al knitting, come ad altri passatempi manuali, aiuta a:

1) Rimanere ancorati alla realtà, dalla quale tendiamo ad allontanarci facendoci dominare dalle ansie di ogni giorno.

2) Utilizzare la lucidità e la tranquillità che esso sprigiona per affrontare meglio i problemi quotidiani.

3) Essere creativi, avere idee nuove da tutti i punti di vista compreso trovare soluzioni originali a problemi ricorrenti, migliorando la visione d’insieme.

4)Socializzare, fare nuove amicizie che condividono una passione.

5)Ottenere gli effetti benefici della meditazione, ovvero il libero fluire dei pensieri.

6)Mantenere in allenamento cervello e memoria, ritardando i sintomi dell’invecchiamento.

Cosa dire ancora?

Continuate a seguirci: Sarete più giovani e più intelligenti !

Per l’articolo originale che cita altri 29 modi per diventare super intelligente, consultate Focus, no. 233 Marzo 2012, questa settimana in edicola.